<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>La Matita Rossa</title>
	<atom:link href="http://matitarossa.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://matitarossa.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Feb 2012 14:15:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='matitarossa.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://1.gravatar.com/blavatar/70986200527e9dbe098eb4943484b1de?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>La Matita Rossa</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://matitarossa.wordpress.com/osd.xml" title="La Matita Rossa" />
	<atom:link rel='hub' href='http://matitarossa.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Intervista a Fonzon Fred: tecnologia e racconti.</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2012/02/20/intervista-a-fonzon-fred-racconti/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2012/02/20/intervista-a-fonzon-fred-racconti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 14:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Fonzon Fred]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Matita rossa]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>
		<category><![CDATA[RCS Media Group]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori esordienti]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=423</guid>
		<description><![CDATA[Intervista di Rossella Monaco La letteratura, è ormai chiaro, deve fare i conti con la tecnologia informatica e i cambiamenti strutturali e contenutistici che essa porta con sé. A questo proposito abbiamo intervistato Alessandro Chirchiglia, ideatore insieme a Lorenzo Segale e Dario Mendez di un’applicazione per smartphone e tablet dedicata ai racconti brevi: Fonzon Fred. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=423&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista di Rossella Monaco</p>
<p><em>La letteratura, è ormai chiaro, deve fare i conti con la tecnologia informatica e i cambiamenti strutturali e contenutistici che essa porta con sé. A questo proposito abbiamo intervistato Alessandro Chirchiglia, ideatore insieme a Lorenzo Segale e Dario Mendez di un’applicazione per smartphone e tablet dedicata ai racconti brevi: <strong><a href="http://www.fonzonfred.com" target="_blank">Fonzon Fred</a></strong>. <strong>La Matita Rossa</strong> ha stabilito un rapporto di partnership con questi ragazzi e produrrà nel corso delle settimane consigli agli scrittori esordienti su come evitare gli errori più frequenti. Seguiteci da iPhone o da tablet.</em></p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/02/header.png"><img class="alignleft size-full wp-image-426" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="header" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/02/header.png?w=460" alt=""   /></a></p>
<p><strong>Ciao Alessan</strong><strong>dro, parlami di Fonzon Fred, com&#8217;è nata l&#8217;iniziativa? Quali i presupposti? Chi è coinvolto nel progetto? </strong>Stavo leggendo <em>Both Ways is the Only Way I want </em>di Maile Meloy, una raccolta di racconti. Mi sono detto che, se i racconti non riescono a trovare sbocchi nell’editoria classica, sono perfetti per i dispositivi mobili: tablet e smartphones. Nasce Fonzon Fred. Non si poteva prescindere da una dimensione di co-creazione del prodotto, per cui chiunque può inviare un contenuto. Facciamo una selezione rapida, poi pubblichiamo. Il giudizio finale è interamente in mano a chi legge. Vorremmo diventasse una vetrina per nuovi talenti e una piattaforma di intrattenimento su dispositivi mobili. Siamo in 3: uno sviluppatore 22enne, Dario Mendez, e due 28enni: Lorenzo Segale, che lavora per un’agenzia di comunicazione, e io, che lavoro per RCS MediaGroup.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda la lunghezza dei racconti che partecipano all&#8217;iniziativa essi devono rientrare tassativamente tra i 600 e i 2500 caratteri. Sicuramente è per il metodo di fruizione che vengono richiesti testi così brevi, ma non avete mai pensato che la cosa può influenzare fortemente la trama e lo stile di scrittura? </strong>È vero, puntando sul mobile, essere concisi è un obbligo. Ma siamo convinti che chiunque voglia mettersi alla prova scrivendo debba prima farlo con racconti brevi. Porre dei limiti e delle regole alla creatività è uno stimolo e non un ostacolo. Inoltre, il racconto breve è il modo migliore per farsi conoscere a un pubblico che per leggere ha poco tempo e scarso interesse.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda la resa grafica quali sono gli accorgimenti? Agli scrittori è richiesto l&#8217;uso del maiuscolo e del minuscolo per enfatizzare frasi o parole, e non il corsivo e il grassetto. Un po&#8217; come succede in chat, cosa ne pensate? </strong>Pensiamo che la cosa principale siano i contenuti. E seguiamo il pensiero di chi ritiene che i contenuti si debbano adattare al mezzo di comunicazione (anche graficamente).</p>
<p><strong>Secondo voi che funzione possono avere i social network in letteratura? Visto che la classifica di gradimento della vostra applicazione si affida ai social network. </strong>Secondo noi avranno una funzione determinante in letteratura, come in tutto il resto. Il nostro obiettivo è trasformare Fonzon Fred in un social network per scrittori esordienti e nuovi talenti, una piattaforma per condividere letture, opinioni, consigli. Puntando sempre sulla qualità e gli effettivi sbocchi commerciali dei prodotti. Siamo aperti anche all’idea di cross-medialità del racconto, attraverso video, co-creazione della trama, etc. Siamo in costante ricerca di partner.</p>
<p><strong>Quali sono i numeri fino ad ora? Fonzon Fred è un progetto giovane. </strong>Abbiamo creato Fonzon Fred a maggio 2011. Dopo una prima fase di test, abbiamo cominciato il lavoro di marketing a gennaio 2012. Ad ora abbiamo circa 500 download e 20 scrittori attivi. A marzo lanceremo una WebApp per i dispositivi non Apple e rifaremo il sito. Il tutto a costo zero.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/423/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/423/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=423&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2012/02/20/intervista-a-fonzon-fred-racconti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/02/header.png" medium="image">
			<media:title type="html">header</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Questione di carattere</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/25/questione-di-carattere/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/25/questione-di-carattere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[editoria per ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[carattere]]></category>
		<category><![CDATA[caratteri tipografici]]></category>
		<category><![CDATA[comic sans]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[leggibilità]]></category>
		<category><![CDATA[times new roman]]></category>
		<category><![CDATA[verdana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=406</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco I caratteri tipografici non sono tutti uguali, la scelta del carattere nella diffusione dei contenuti è molto importante e si collega spesso a fattori di tipo fisiologico o psicologico. Il carattere determina la leggibilità di un testo e richiama degli schemi mentali precisi. Il lettore sarà predisposto in maniera differente nei confronti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=406&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-407" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="Font1" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/font1.gif?w=460&#038;h=276" alt="caratteri tipografici" width="460" height="276" /></p>
<p>I caratteri tipografici non sono tutti uguali, la <strong>scelta del carattere</strong> nella diffusione dei contenuti è molto importante e si collega spesso a fattori di tipo fisiologico o psicologico. Il carattere determina la leggibilità di un testo e richiama degli schemi mentali precisi. Il lettore sarà predisposto in maniera differente nei confronti del testo, a seconda del font utilizzato.</p>
<p>Molti libri e ricerche si sono soffermati sull&#8217;argomento e tantissimi sono i blog che lo trattano. A cominciare da <strong><a href="http://fontinuse.com" target="_blank">fontsinuse</a> </strong>che ci racconta la storia dei fonts e il loro utilizzo nei libri, nei marchi aziendali, nel packaging, sul web nel mondo contemporaneo. Veniamo a conoscenza delle scelte dei grafici e degli editor in materia di caratteri, in base alla poetica degli autori, al pubblico di riferimento o al brand della collana e ci convinciamo sempre di più che la questione estetica è fondamentale per veicolare efficacemente un messaggio.</p>
<p>Così se il Comic Sans è più adatto a un libro per bambini o a una raccolta di fumetti, il Times New Roman darà più ufficialità e serietà al nostro testo e un Verdana sarà perfetto per la scrittura su web per non affaticare la vista dei lettori. Affascinati dallo studio dei font decidiamo di approfondirne la storia e l&#8217;etimologia delle denominazioni e ci affidiamo al blog <strong><a href="http://typefoundry.blogspot.com/" target="_blank">typefoundry</a></strong>, a volte un po&#8217; tecnico ma molto interessante. Scopriamo che il Times New Roman deriva dal noto quotidiano inglese e che Comic Sans richiama al mondo dei fumetti (&#8220;comic&#8221;) e al fatto che è senza grazie (&#8220;sans serif&#8221;). Dal passato al presente il passo è breve. L&#8217;italiano <strong><a href="http://blog.giofugatype.com/" target="_blank">giofugatype blog</a> </strong>segnala mostre contemporanee, serate, libri, workshop e progetti riguardanti il mondo dei caratteri tipografici.</p>
<p>Non bisogna essere per forza dei professionisti per interessarsi di queste cose perché se le vostre passioni più grandi sono la scrittura o la lettura non potrete prescindere dal variegato mondo dei font: siate più consapevoli, tenetevi aggiornati perché la scrittura è anche questione di carattere.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/406/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/406/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=406&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/25/questione-di-carattere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/font1.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Font1</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>PubSlush: tutti meritano una seconda occasione</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/23/pubslush-tutti-meritano-una-seconda-occasione/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/23/pubslush-tutti-meritano-una-seconda-occasione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[agenzie letterarie]]></category>
		<category><![CDATA[editoria per ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[beneficenza]]></category>
		<category><![CDATA[bozze]]></category>
		<category><![CDATA[Correzione di bozze]]></category>
		<category><![CDATA[lettori]]></category>
		<category><![CDATA[publishing]]></category>
		<category><![CDATA[PubSlush]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[self-publishing]]></category>
		<category><![CDATA[slush]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=381</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco &#8220;Benvenuti su PubSlush Press, una piattaforma giovane e innovativa di publishing per aspiranti scrittori&#8221;, fin qui nulla di nuovo, sembrerebbe la solita piattaforma di self-publishing on line, ma proseguiamo nella lettura della presentazione e subito leggiamo: &#8220;Lasciamo che gli scrittori emergano con il loro talento collegandoli direttamente con i propri lettori attraverso [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=381&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/featured_6998_615x0_proportion.jpg"><img class="alignleft  wp-image-389" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="PubSlush" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/featured_6998_615x0_proportion.jpg?w=322&#038;h=417" alt="" width="322" height="417" /></a></p>
<p>&#8220;Benvenuti su PubSlush Press, una piattaforma giovane e innovativa di publishing per aspiranti scrittori&#8221;, fin qui nulla di nuovo, sembrerebbe la solita piattaforma di self-publishing on line, ma proseguiamo nella lettura della presentazione e subito leggiamo: &#8220;Lasciamo che gli scrittori emergano con il loro talento collegandoli direttamente con i propri lettori attraverso i social media&#8221;. Ecco la parola chiave degli ultimi anni: &#8220;social&#8221;, niente di cui meravigliarsi ancora, se non fosse che continuando a leggere capiamo per bene il funzionamento del sito <a href="http://www.pubslush.com/">http://www.pubslush.com</a>.</p>
<p>La piattaforma permette agli autori di inviare una sinossi del proprio libro e un video come anteprima per i lettori che, se interessati, potranno procedere ulteriormente e leggere un estratto di dieci pagine del testo. A quel punto se l&#8217;assaggio letterario avrà stuzzicato la voglia del lettore di andare avanti, quest&#8217;ultimo potrà ordinare virtualmente una copia del libro dando la propria approvazione.</p>
<p>La cosa è già di per sé interessante ma è solo continuando la nostra esplorazione che scopriamo che questa casa editrice è per di più no-profit perché per ogni libro acquistato, viene donato un libro a un bambino bisognoso per la lotta contro l&#8217;analfabetismo nel mondo. Si parte dalla consapevolezza che leggere e scrivere siano degli strumenti potenti, in grado di formare la personalità e cambiare la vita di una persona in meglio, oltre a permettere lo sviluppo di una nazione.</p>
<p>Un&#8217;esperienza editoriale che è a tutti gli effetti moderna perché si basa sulle parole chiave di questo nuovo millennio: <strong>sviluppo sostenibile</strong> (sia in termini di parità di condizioni culturali in tutto il mondo, sia in termini ambientali, con un utilizzo più consapevole della carta), <strong>socialità</strong> (condivisione libera delle informazioni e interattività tra gli utenti), <strong>attenzione ai</strong> <strong>gusti del pubblico</strong> (il lettore sceglie cosa può diventare &#8220;libro&#8221; e cosa no; molti scrittori rifiutati da alcune case editrici per diversi fattori hanno più possibilità di emergere, e vi assicuriamo che tantissimi autori noti sono partiti proprio da un rifiuto).</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/23/pubslush-tutti-meritano-una-seconda-occasione/"><img src="http://img.youtube.com/vi/iamucQdwmZk/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p>Il nome <strong>PubSlush</strong> deriva proprio da questo. <em>Slush</em> in inglese sta ad indicare la lunga pila di manoscritti che spesso arrivano in redazione e vengono scartati perché non attinenti alla linea editoriale o perché giudicati non interessanti o meritevoli di pubblicazione. Questo sito dà una seconda possibilità: agli scrittori e ai bambini analfabeti nel mondo. E per di più il testo pubblicato non rimane privo di un intervento editoriale di qualità, perché quando la presentazione del libro raggiunge i 2000 sostenitori, è la casa editrice a prendere il sopravvento editando, correggendo le bozze, impaginando, stampando e distribuendo il libro sul mercato e l&#8217;autore detiene il copyright e riceve il suo compenso all&#8217;atto della pubblicazione e in base alle percentuali di vendita.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/381/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/381/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=381&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/23/pubslush-tutti-meritano-una-seconda-occasione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/featured_6998_615x0_proportion.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">PubSlush</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Gertrude Stein: l&#8217;editor maieuta</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/06/gertrude-stein-leditor-maieuta/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/06/gertrude-stein-leditor-maieuta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 19:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[agente]]></category>
		<category><![CDATA[critico]]></category>
		<category><![CDATA[editor]]></category>
		<category><![CDATA[Gertrude Stein]]></category>
		<category><![CDATA[Hemingway]]></category>
		<category><![CDATA[Picasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=373</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco Rive Gauche di Parigi, rue de Fleurus 27, Gertrude Stein è circondata da uomini bizzarri, artisti desiderosi di esprimersi e discutere: Picasso, Matisse, Man Ray, Ernest Hemingwey, Scott Fitzgerald e molti altri. La Stein tiene i fili del discorso, suggerisce modifiche, coglie l&#8217;essenza delle loro opere, li esorta a continuare o abbandonare. Una [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=373&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-375" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="RuedeFleurus1933-4WEB1" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/ruedefleurus1933-4web1.jpg?w=460&#038;h=306" alt="" width="460" height="306" /></p>
<p>Rive Gauche di Parigi, rue de Fleurus 27, <strong>Gertrude Stein</strong> è circondata da uomini bizzarri, artisti desiderosi di esprimersi e discutere: Picasso, Matisse, Man Ray, Ernest Hemingwey, Scott Fitzgerald e molti altri. La Stein tiene i fili del discorso, suggerisce modifiche, coglie l&#8217;essenza delle loro opere, li esorta a continuare o abbandonare.</p>
<p>Una casa &#8220;Salon&#8221; ricoperta alle pareti da quadri all&#8217;avanguardia: Renoir, Gaugin, Cezanne. Nell&#8217;aria si elevano discussioni sulla forma e l&#8217;essenzialità dell&#8217;arte, sugli scopi e la fortuna della nuova letteratura. Poi tutti se ne vanno, dopo lunghe serate trascorse tra bicchieri, tele e fogli di carta profumata; e Gertrude scrive, pensa, ha intuizioni geniali e poi ricomincia, in un eterno presente che sembra non finire mai, come nelle sue opere. Contemporaneità di spazi e di tempi, planarità dell&#8217;esecuzione, attenzione alla geometria e all&#8217;origine delle cose, alla &#8220;forma&#8221;: il suo è un cubismo letterario quasi asettico, privo di orpelli e punteggiatura, perciò non accettato dal grande pubblico.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-376" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="Gertrude Stein e Picasso" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/dyn001_original_400_319_pjpeg_2502298_2683ba44663d2adc6fe39ec74708677d.jpg?w=460" alt=""   /></p>
<p>Eppure non si lascia influenzare dal suo stile nei suggerimenti agli altri scrittori, ne guida le aspettative, ne capisce i bisogni. Così si ritrova a leggere manoscritti voluminosi e si comporta come un moderno <strong>editor</strong> dovrebbe fare: esce da sé e si trasforma in maieuta, rispetta e valorizza le potenzialità dei suoi &#8220;confidenti&#8221;. Diventa la <strong>lettrice ideale</strong> dei loro testi e delle loro immagini, tenta di portare <strong>l&#8217;interno all&#8217;esterno</strong> e viceversa, in un pastiche di forme, pensieri, tempo e assolutezza tipico di un quadro cubista.</p>
<p>Gertrude Stein è un editor inconsapevole, un <strong>critico</strong> attento e una donna dallo sguardo unico, libera da preconcetti e attenta al mercato, sensibile alle sfumature di significato eppure molto lucida e distaccata. Ma Gertrude Stein è anche un <strong>agente</strong> di successo, capisce e anticipa la fama. La fortuna di molte tendenze si deve anche a lei e al suo &#8220;sguardo differente&#8221;. «Gertrude Stein ha bisogno di lettori, non di collezionisti», dice; e capiamo immediatamente che cosa intende comunicare.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/373/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/373/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=373&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2012/01/06/gertrude-stein-leditor-maieuta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/ruedefleurus1933-4web1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">RuedeFleurus1933-4WEB1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2012/01/dyn001_original_400_319_pjpeg_2502298_2683ba44663d2adc6fe39ec74708677d.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Gertrude Stein e Picasso</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Corsi di scrittura e analfabetismo di ritorno</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/12/01/corsi-di-scrittura-e-analfabetismo-di-ritorno/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/12/01/corsi-di-scrittura-e-analfabetismo-di-ritorno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 10:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[analfabetismo di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[corso di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[interlocutore]]></category>
		<category><![CDATA[lettore]]></category>
		<category><![CDATA[lingua italiana]]></category>
		<category><![CDATA[linguista]]></category>
		<category><![CDATA[messaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[struttura]]></category>
		<category><![CDATA[testo scritto]]></category>
		<category><![CDATA[Tullio De Mauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=350</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco Dopo lo studio scoraggiante del linguista Tullio De Mauro, sembra non esserci più speranza per gli italiani e la loro bella lingua: sette italiani su dieci non sono in grado di capire e interpretare testi di media difficoltà. Solo il 5% dei nostri connazionali è completamente analfabeta, il restante 95% sa leggere e scrivere, ma [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=350&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p><img class="alignleft  wp-image-351" style="border-color:initial;border-style:initial;" title="tullio-de-mauro" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/12/tullio-de-mauro.jpg?w=188&#038;h=141" alt="" width="188" height="141" /></p>
<p>Dopo lo <a href="http://www.corriere.it/cultura/11_novembre_28/di-stefano-italiani-non-capiscono-la-lingua_103bb0fa-19a8-11e1-8452-a4403a89a63b.shtml" target="_blank">studio scoraggiante</a> del linguista Tullio De Mauro, sembra non esserci più speranza per gli italiani e la loro bella lingua: <strong>sette italiani su dieci non sono in grado di capire e interpretare testi di media difficoltà</strong>. Solo il 5% dei nostri connazionali è completamente analfabeta, il restante 95% sa leggere e scrivere, ma non tutti sono in grado di rapportarsi con testi al di sopra del livello elementare. Analfabetismo di ritorno è una definizione che fa paura, ci rende improvvisamente tutti ignoranti, ci umilia.<br />
&#8220;Non ci credo! Non è possibile!&#8221; sono i commenti scettici che in questo momento vi passeranno per la testa ma, nonostante i numeri siano inequivocabili, il punto è che ci sarebbe bisogno di capire i meccanismi della nostra lingua, <strong>imparare a comunicare</strong> seriamente, senza allarmismi o fantomatiche &#8220;emergenze sociali&#8221;.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/12/000056.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-352" title="000056" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/12/000056.jpg?w=300&#038;h=173" alt="" width="300" height="173" /></a>Negli ultimi anni si sono diffusi moltissimi corsi di comunicazione e scrittura su tutto il territorio nazionale, segno che <strong>la necessità esiste</strong> e la domanda va soddisfatta.</p>
<p>Attenzione però, non basta sapere come muovere le mani e come guardare l&#8217;interlocutore per essere più convincenti, bisogna <strong>padroneggiare la lingua</strong>, capirne le strutture e le sfumature (e si sa l&#8217;italiano è la lingua dei mille significati), differenziare i contesti di comunicazione. Soprattutto nel testo scritto dove la nostra fisicità non può aiutare chi legge, dobbiamo mettere tutto quello che serve affinché il lettore decodifichi correttamente il messaggio.</p>
<p>Così la nostra lingua tornerà nuovamente ad esserci utile, per affrontare la vita con un pizzico di consapevolezza in più, mettere in pratica le ambizioni, le idee e i sentimenti.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/350/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/350/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=350&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/12/01/corsi-di-scrittura-e-analfabetismo-di-ritorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/12/tullio-de-mauro.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">tullio-de-mauro</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/12/000056.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">000056</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Lettura #2</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/21/la-lettura-2/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/21/la-lettura-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 11:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[agenzie letterarie]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[editoria per ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[biografie]]></category>
		<category><![CDATA[bisogni immaginari collettivi.]]></category>
		<category><![CDATA[consumi culturali]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura sottile]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[eterogeneità]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[humus culturale]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[incipit]]></category>
		<category><![CDATA[inserto culturale]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[La Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[lettore]]></category>
		<category><![CDATA[lettori]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[notizie curiose]]></category>
		<category><![CDATA[passato]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti di massa]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[religioni]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rovine]]></category>
		<category><![CDATA[scienze]]></category>
		<category><![CDATA[spirito del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[stili]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[supporto]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco &#8220;L&#8217;arte sopravvive alle sue rovine&#8221; leggiamo sulla prima pagina del secondo numero della Lettura. Una frase importante, essenziale ma piena di significato. Un significato storico prima di tutto: la necessità di non dimenticare il passato, ma allo stesso tempo la capacità di oltrepassarlo, di sopravvivere al ricordo e proiettarlo nel futuro. Trovo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=343&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/20112011lettjpgx.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-344" title="20112011lettjpgx" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/20112011lettjpgx.jpg?w=460" alt="La Lettura"   /></a>di Rossella Monaco</p>
<p>&#8220;L&#8217;arte sopravvive alle sue rovine&#8221; leggiamo sulla prima pagina del secondo numero della <em><strong>Lettura</strong></em>. Una frase importante, essenziale ma piena di significato. Un <strong>significato storico</strong> prima di tutto: la necessità di non dimenticare il passato, ma <strong>allo stesso tempo</strong> la capacità di oltrepassarlo, di sopravvivere al ricordo e proiettarlo <strong>nel futuro</strong>. Trovo che sia questo il senso della ripubblicazione della <em>Lettura</em>, il suo essere più esplicito.</p>
<p>Non ho paura di esagerare dicendo che la <em>Lettura</em> è oggi l&#8217;unico <strong>inserto</strong> <strong>culturale</strong> degno di questo nome.</p>
<p>Non indignatevi subito perché è di moda. Ora vi spiego le ragioni: credo che &#8220;cultura&#8221; voglia dire prima di tutto <strong>eterogeneità</strong> e in questo prodotto editoriale se ne trova molta. Differenza di linguaggi, di supporti, di stili e di idee. Incursioni dei lettori con recensioni e incipit di romanzi. Televisione e internet, letteratura e filosofia, scienze e religioni, arte e design, discorsi multidisciplinari, notizie curiose, biografie. Persino il fumetto ritorna finalmente all&#8217;attenzione di molti. La <strong>contaminazione</strong> è cultura, mentre sembra che in molti altri prodotti, nonostante la validità, manchi sempre qualcosa: poco generalisti o troppo politici, letterari nel senso più stretto o troppo attenti alle innovazioni.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/41n0ljtf5fl-_sl500_aa240_.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-345" title="41N0LjtF5FL._SL500_AA240_" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/41n0ljtf5fl-_sl500_aa240_.jpg?w=460" alt=""   /></a>Si tratta qui di &#8220;cultura sottile&#8221; (da un termine di Fausto Colombo), la più completa: un <strong>intreccio di prodotti di massa, consumi culturali e bisogni immaginari collettivi</strong>. Una sorta di spirito del tempo, rappresentativo di diversi livelli di approccio culturale, anche per i non addetti ai lavori.</p>
<p>Per ora l&#8217;obiettivo sembra centrato, con un occhio al passato e al futuro contemporaneamente; senza mai dimenticare il <strong>lettore</strong>, le sue aspettative e il suo &#8220;humus&#8221; culturale.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/343/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=343&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/21/la-lettura-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/20112011lettjpgx.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">20112011lettjpgx</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/41n0ljtf5fl-_sl500_aa240_.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">41N0LjtF5FL._SL500_AA240_</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>&#8220;La Lettura&#8221; del Corriere della Sera</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/10/la-lettura-del-corriere-della-sera/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/10/la-lettura-del-corriere-della-sera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 18:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[autoreferenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Buzzati]]></category>
		<category><![CDATA[cartaceo]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[D'Annunzio]]></category>
		<category><![CDATA[De Amicis]]></category>
		<category><![CDATA[discussioni letterarie]]></category>
		<category><![CDATA[Domenica del Corriere]]></category>
		<category><![CDATA[domenicali]]></category>
		<category><![CDATA[esplorare]]></category>
		<category><![CDATA[Gadda]]></category>
		<category><![CDATA[grande pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dei Piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[Il romanzo mensile]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[La Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[letterarietà]]></category>
		<category><![CDATA[lettore medio]]></category>
		<category><![CDATA[libertà è allargare i propri orizzonti]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Albertini]]></category>
		<category><![CDATA[Munari]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[novelle]]></category>
		<category><![CDATA[on line]]></category>
		<category><![CDATA[Pirandello]]></category>
		<category><![CDATA[presa sul lettore]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[quotidianità]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[riviste illustrate]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi d'appendice]]></category>
		<category><![CDATA[rotative a colori]]></category>
		<category><![CDATA[Rubino]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Tofano]]></category>
		<category><![CDATA[settimanale]]></category>
		<category><![CDATA[slogan pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Sto]]></category>
		<category><![CDATA[supplemento illustrato]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[testi]]></category>
		<category><![CDATA[Times]]></category>
		<category><![CDATA[Verga]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=334</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco La notizia è ormai ufficiale. A partire da domenica 13 novembre sarà nuovamente in edicola il celebre supplemento illustrato del &#8220;Corriere della Sera&#8221;. Pubblicato senza interruzioni dal 1901 al 1945 fece parte di quel gruppo di riviste abbinate al quotidiano nate dalle idee di Luigi Albertini, direttore del &#8220;Corriere&#8221; allo scoccare del secolo, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=334&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p>La notizia è ormai ufficiale. A partire da domenica 13 novembre sarà nuovamente in edicola il celebre supplemento illustrato del &#8220;Corriere della Sera&#8221;.</p>
<p>Pubblicato senza interruzioni dal 1901 al 1945 fece parte di quel gruppo di riviste abbinate al quotidiano nate dalle idee di Luigi Albertini, direttore del &#8220;Corriere&#8221; allo scoccare del secolo, il quale, dal suo apprendistato al &#8220;Times&#8221;, aveva compreso l’importanza di tecnologie avanzate per la stampa, come la rotativa a colori, che a fronte di investimenti ingenti avrebbe però dato una spinta molto forte alle vendite. <strong>Lo scopo era raggiungere un pubblico più eterogeneo e numeroso</strong>. Le riviste illustrate si sarebbero indirizzate a fasce d’età differenti, così come agli strati meno alfabetizzati della popolazione italiana. Fu così che nacquero la <em>Domenica</em><em> del Corriere</em> nel 1899, <em>La Lettura</em> nel gennaio del 1901, <em>Il Romanzo Mensile</em> nell&#8217;aprile del 1903 e <em>Il Corriere dei Piccoli</em><em>,</em> per la prima volta in edicola il 27 dicembre 1908.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/book_cw2083_1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-335" title="book_CW2083_1" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/book_cw2083_1.jpg?w=460" alt=""   /></a>&#8220;La Lettura&#8221; presentava <strong>scritti di varia erudizione, ma accessibili a tutti.</strong> Vi comparivano narrativa d’intrattenimento, novelle e romanzi d&#8217;appendice, ma anche discussioni letterarie. Contribuirono tutte le firme più illustri e gli scrittori più attivi del periodo:  D&#8217;Annunzio, De Amicis, Verga, Pirandello, Buzzati, Gadda e altri ancora. La diffusione non inficiò la qualità degli scritti, <strong>si cercò la giusta via di mezzo tra letterarietà e presa sul lettore</strong>. Ma la novità più interessante, oltre al coinvolgimento del grande pubblico nella letteratura, furono senza dubbio le <strong>immagini, le illustrazioni a colori</strong> prodotte da grandi nomi tra cui Munari, Rubino e Sergio Tofano, in arte Sto.</p>
<p>In un’epoca in cui ancora la televisione non costituiva il luogo deputato all’informazione e all’intrattenimento quotidiano, queste riviste assolvevano al compito, facendo viaggiare i lettori in mondi esotici e lontani, tenendoli costantemente aggiornati sui fatti di attualità più scottanti, sui dibattiti più accesi, sulle cerimonie più solenni e gli incidenti più bizzarri.</p>
<p>Ma oggi che gli stimoli sono molti e si contaminano l&#8217;uno con l&#8217;altro, <strong>che ruolo può avere un supplemento come &#8220;La Lettura&#8221;</strong>? Forse il desiderio di viaggiare e di esplorare, di evadere dalla quotidianità più spicciola si è fatto sempre più forte? O forse è proprio nella noia del viaggio che il lettore cerca altre distrazioni, ormai saturo di esperienze? Qualunque sia la risposta, il settimanale arriva in un periodo quanto mai azzeccato. Non che di domenicali non ce ne siano abbastanza, anzi, il contrario, ma <strong>&#8220;La Lettura&#8221; sarà forse qualcosa di diverso, meno autoreferenziale e chiuso in se stesso</strong>? Rispetterà i presupposti del suo predecessore e l&#8217;attenzione al lettore medio o finirà per riproporre scrittori che parlano di scrittori che a loro volta parlano di scrittori? Perché come recita lo slogan pubblicitario della nuova iniziativa <strong>&#8220;Libertà è allargare i propri orizzonti&#8221;.</strong></p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/la-lettura-corriere-della-sera.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-336" title="la-lettura-corriere-della-sera" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/la-lettura-corriere-della-sera.jpg?w=300&#038;h=185" alt="" width="300" height="185" /></a>I presupposti sembrano buoni: &#8220;La Lettura&#8221; sarà presente anche <strong>on line</strong> e darà spazio all&#8217;interazione degli utenti che potranno partecipare con commenti, testi e recensioni. Aspettare per credere. Saprà fare lo stesso il cartaceo?</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/334/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/334/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=334&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/10/la-lettura-del-corriere-della-sera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/book_cw2083_1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">book_CW2083_1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/la-lettura-corriere-della-sera.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">la-lettura-corriere-della-sera</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Twtebook: social network e editoria</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/02/twtebook-social-network-e-editoria/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/02/twtebook-social-network-e-editoria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 13:38:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[Letterati editori]]></category>
		<category><![CDATA[autore]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[case editrici]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[editore]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[interlocutore]]></category>
		<category><![CDATA[iperlettore]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lulu.com]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma di sharing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazione]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[publishing on demand]]></category>
		<category><![CDATA[self-publishing]]></category>
		<category><![CDATA[service editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[testi]]></category>
		<category><![CDATA[twtebook]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=313</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco La disputa tra i sostenitori dell&#8217; ebook e gli amanti dei libri di carta viene alimentata da elementi di discussione sempre nuovi e interessanti. Ma indipendentemente dai supporti c&#8217;è qualcosa di molto più profondo. Se l&#8217;ebook è diventato ormai un mezzo di diffusione comune, esso non aveva mai assunto prima una veste così [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=313&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p>La disputa tra i sostenitori dell&#8217; <strong>ebook</strong> e gli amanti dei<strong> libri di carta</strong> viene alimentata da elementi di discussione sempre nuovi e interessanti. Ma indipendentemente dai supporti c&#8217;è qualcosa di molto più profondo.</p>
<p>Se l&#8217;ebook è diventato ormai un mezzo di diffusione comune, esso non aveva mai assunto prima una veste così &#8220;social&#8221;. Lo scopo di un testo è quasi sempre quello di <strong>comunicare qualcosa a un interlocutore</strong> immaginario o reale e questa caratteristica lo rende molto più vicino di quanto si possa pensare alla sfera del web 2.0, dei <strong>social network</strong>.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/twtebook-catalogare-gli-ebook-online-e-condiv-l-6xezz4.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-317" title="twtebook-catalogare-gli-ebook-online-e-condiv-L-6xeZz4" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/twtebook-catalogare-gli-ebook-online-e-condiv-l-6xezz4.jpeg?w=460" alt=""   /></a>Così <strong>Twitter</strong>, noto luogo di scambio di opinioni e trovata pubblicitaria interessante per moltissime realtà editoriali, ha inventato una nuova piattaforma di sharing dedicata ai libri, <strong><a href="http://twtebook.com/" target="_blank">Twtebook</a></strong>, dove è possibile scaricare gratuitamente e consultare e-book caricati da qualsiasi utente iscritto e condividere a propria volta contenuti.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/forbici-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-315" title="forbici (1)" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/forbici-1.jpg?w=460" alt=""   /></a>Il punto di discussione si sposta così sempre di più sul <strong>significato dell&#8217;editoria e sul ruolo delle case editrici</strong>. Bisogna focalizzare bene il punto di collisione, la forbice che si spalanca in un mondo sempre più confuso. Esistono diverse forme ibride di pubblicazione, ma le lame rimangono due:</p>
<ul>
<li>e-book pubblicati da case editrici istituzionali a pagamento o free;</li>
<li>autori che si improvvisano editori di se stessi e pubblicano i propri scritti o tramite siti di <strong>publishing on demand</strong>, come <strong><a href="http://www.lulu.com/" target="_blank">lulu.com</a></strong>, oppure come e-book (in .pdf  o altri formati) corretti e rivisti da service editoriali, oppure semplicemente pubblicati senza alcuna lettura da parte di &#8220;professionisti del settore&#8221;.</li>
</ul>
<p>E ora un social network  si improvvisa <strong>piattaforma di publishing</strong>. Nulla in contrario, ma con la convinzione che <strong>in questo caso le due lame  sono collegate da uno stesso perno</strong>. E si incrociano con altre cesoie: librerie, biblioteche e sale congressi. Perché Twtebook permette anche di creare la propria liberia personalizzata on line, di catalogare i propri testi e di condividere aggiornamenti e riflessioni su di essi.</p>
<p>In ogni caso, carta o schermo, social network o altri canali di distribuzione, non bisogna mai perdere di vista il punto fondamentale:  l&#8217;editore è un &#8220;<strong>iperlettore</strong>&#8221; dell&#8217;opera di un autore, una sorta di mediatore che è in grado di immaginare la destinazione e la fruizione di un testo, di porsi oltre e  dargli un&#8217;identità più decisa, dare forme più consone a questa comunicazione.</p>
<p>E a chi dovesse affermare che con il self-publishing l&#8217;autore diventa editore di se stesso per cui la differenza non è proponibile, poniamo una domanda:  un iper-lettore di se stesso è in grado di avere la lucidità e la capacità di porsi al di sopra della creazione? Di rendersi realmente &#8220;iper&#8221;?</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/313/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/313/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=313&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/11/02/twtebook-social-network-e-editoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/twtebook-catalogare-gli-ebook-online-e-condiv-l-6xezz4.jpeg" medium="image">
			<media:title type="html">twtebook-catalogare-gli-ebook-online-e-condiv-L-6xeZz4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/11/forbici-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">forbici (1)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Scrittura creativa: vademecum</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/24/scrittura-creativa-vademecum/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/24/scrittura-creativa-vademecum/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 15:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[addetti ai lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[argomento]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[codice di Hammurabi]]></category>
		<category><![CDATA[colloquio]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[destinatario]]></category>
		<category><![CDATA[Don Chisciotte]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[fisica]]></category>
		<category><![CDATA[flusso di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[foglio bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Leopardi]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Arrigoni]]></category>
		<category><![CDATA[Omero]]></category>
		<category><![CDATA[papiro]]></category>
		<category><![CDATA[Parole]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[pergamena]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[puffo Quattrocchi]]></category>
		<category><![CDATA[registro]]></category>
		<category><![CDATA[Scapigliati]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[tavoletta d'argilla]]></category>
		<category><![CDATA[vademecum]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi nel tempo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=298</guid>
		<description><![CDATA[Luca Arrigoni, laureato in Lettere e Filosofia a Bergamo, ama i libri e i fogli bianchi da riempire di parole. Esperto di Don Chisciotte della Mancia e di filosofia. La sua tesi &#8220;I paradossi del tempo tra metafisica e cinema&#8221;  tratta di viaggi nel tempo tra fantascienza e fisica. Blogger e recensore per il web ci presenta [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=298&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Luca Arrigoni</strong>, laureato in Lettere e Filosofia a Bergamo, ama i libri e i fogli bianchi da riempire di parole. Esperto di <strong>Don Chisciotte</strong> della Mancia e di <strong>filosofia</strong>. La sua tesi &#8220;I paradossi del tempo tra metafisica e cinema&#8221;  tratta di viaggi nel tempo tra <strong>fantascienza</strong> e <strong>fisica</strong>. </em></p>
<p><em>Blogger e recensore per il web ci presenta la sua idea di scrittura creativa. </em></p>
<p>di Luca Arrigoni &#8211; arrigoni.luca@tin.it</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/stele_hammurabi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-299" title="stele_hammurabi" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/stele_hammurabi.jpg?w=460" alt=""   /></a>Vademecum, nel senso di vieni con me, seguimi. Perché è un <strong>cammino</strong>, una strada da fare seguendo le orme di chi già prima di noi l’ha percorsa. Penso sia il sentiero più calpestato: dallo scriba che ha scolpito il codice di Hammurabi fino al ragazzo italiano che chatta con l’amica svedese che ha conosciuto in Finlandia. Poi c’è chi il sentiero lo fa alla cieca, vedi Omero, chi più morto che vivo, vedi Dante, chi ingobbito come Leopardi, chi senza scarpe adatte, vedi gli Scapigliati, ma l’importante è percorrerlo. Si parte da un foglio bianco e una biro che possono subire variazioni in base al tempo storico di riferimento: tavoletta d’argilla, papiro, pergamena, carta, monitor di un pc: tutti supporti idonei, servono a fissare le idee e a lasciarle lì appiccicate. Poi le parole ci pensano da sole a dotarsi di movimento proprio e librarsi dal supporto per girare nell’aere.</p>
<p>Punto primo sarebbe trovare un <strong>argomento</strong>, può aiutare a tirare il filo del discorso. Io questo punto lo salto spesso, non so mai di cosa parlare quando inizio a scrivere, lascio tutto ai flussi di coscienza e di dati, già dati o che devono darsi, arsi o non arsi, può darsi sian arsi ma non oso pensarci.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/48991_1146301359_4410_n.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-300" title="48991_1146301359_4410_n" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/48991_1146301359_4410_n.jpg?w=460" alt=""   /></a>Punto secondo il destinatario. Amico, nemico, se stessi, il mondo&#8230; conta avere in testa qualcuno a cui parlare perché rende piacevole lo scrivere, è un <strong>colloquio</strong> e non un soliloquio. Io di solito mi immagino di aver davanti il puffo Quattrocchi, così puntiglioso, rigoroso e rompiscatole. Se lui apprezzerà di sicuro lo faranno tutti gli altri.</p>
<p>Poi quel che conta veramente sono le parole. Tutto è nelle loro mani, puoi dire cose leggere, parlar di nulla, ma se imposti <strong>una buona sequenza di parole</strong> tutto fila. Mai essere banali, mai troppo ricercati. Meglio parole semplici e spontanee che unite diventano raffinate, eleganti.</p>
<p>Il <strong>registro</strong> sempre medio, non scadere nei luoghi comuni ma nemmeno essere troppo aulici e retorici, quel mondo arzigogolato dei poeti vati non esiste più, va bene per gonfiare i palloncini di elio. Anche il sentimentalismo meglio scucirlo dalla manica insieme ad ogni tipo di -ismo. Originalità e leggerezza non frivola, giocate con le parole e i suoni. Ciò non significa evitare di parlare di temi aspri e duri, anzi quelli sono un buon campo di prova. Di solito le migliori composizioni nascono da sole dalla testa, già con le parole addosso prima ancora di diventare idea. I migliori quadri e sculture sono nati così. E poi hanno preso forme precise, contorni netti e studiati, dimensioni che tentano di raggiungere la perfezione.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/corso_scrittura_creativa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-301" title="corso_scrittura_creativa" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/corso_scrittura_creativa.jpg?w=460" alt=""   /></a></p>
<p>Certo il problema sta nel fatto che spesso chi scrive non si sente un artista e non ha pretese d’esserlo, ma tutti da bambini abbiamo avuto un punteruolo in mano e fatto con quello opere d’arte primitive.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/298/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/298/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=298&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/24/scrittura-creativa-vademecum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/stele_hammurabi.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">stele_hammurabi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/48991_1146301359_4410_n.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">48991_1146301359_4410_n</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/corso_scrittura_creativa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">corso_scrittura_creativa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il Mondo di Andrea Zanzotto</title>
		<link>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/19/il-mondo-di-andrea-zanzotto/</link>
		<comments>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/19/il-mondo-di-andrea-zanzotto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 15:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Monaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Al mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanzotto]]></category>
		<category><![CDATA[collana]]></category>
		<category><![CDATA[critica letteraria]]></category>
		<category><![CDATA[direzione editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[La beltà]]></category>
		<category><![CDATA[Lo specchio]]></category>
		<category><![CDATA[manoscritto]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Forti]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento.]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[poeta]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta poetica]]></category>
		<category><![CDATA[Raidue]]></category>
		<category><![CDATA[Ritratto d'Autore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://matitarossa.wordpress.com/?p=287</guid>
		<description><![CDATA[di Rossella Monaco Andrea Zanzotto ha lasciato questo mondo, da lui tanto interrogato attraverso la sua poesia, il 18 ottobre 2011. L&#8217;ha lasciato &#8220;(ex-de-ob ecc.)-sistere&#8221; anche senza la sua presenza, senza il suo io &#8220;male svoltolato&#8221;, &#8220;indigesto&#8221;, &#8220;male fantasticante male fantasticato mal pagato&#8221;. Nel documentario di Raidue Ritratto d&#8217;autore: Andrea Zanzotto del 1975 l&#8217;autore in persona [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=287&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Rossella Monaco</p>
<p><strong>Andrea Zanzotto</strong> ha lasciato questo mondo, da lui tanto interrogato attraverso la sua poesia, il 18 ottobre 2011. L&#8217;ha lasciato &#8220;(ex-de-ob ecc.)-sistere&#8221; anche senza la sua presenza, senza il suo io &#8220;male svoltolato&#8221;, &#8220;indigesto&#8221;, &#8220;male fantasticante male fantasticato mal pagato&#8221;.</p>
<p>Nel documentario di Raidue <em>Ritratto d&#8217;autore: Andrea Zanzotto</em> del 1975 l&#8217;autore in persona legge la propria poesia: <strong>Al mondo </strong>dalla raccolta poetica<em> La Beltà </em>(1968), che in tanti hanno considerato il punto centrale della sua carriera e il banco di riflessione più profondo dell&#8217;intera opera.</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/19/il-mondo-di-andrea-zanzotto/"><img src="http://img.youtube.com/vi/igsuJDIRb2c/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p>Il primo dicembre 1967 <strong>Marco Forti</strong>, allora direttore della collana &#8220;Lo Specchio&#8221; di Mondadori, esprime parere positivo per la pubblicazione del nuovo manoscritto poetico di Zanzotto, offrendoci una critica letteraria lucida e sapiente, seppur coincidente al momento culturale di riferimento, e decretando l&#8217;importanza della raccolta rispetto alla produzione precedente.</p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-288" title="pag.1" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-1.jpg?w=460&#038;h=650" alt="" width="460" height="650" /></a></p>
<p><a href="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-289" title="pag.2" src="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-2.jpg?w=460&#038;h=650" alt="" width="460" height="650" /></a>L&#8217;appello accorato di Andrea Zanzotto al mondo, che possa esistere anche senza di lui, è il saluto più felice di un poeta che ha segnato la storia del Novecento.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/matitarossa.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/matitarossa.wordpress.com/287/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=matitarossa.wordpress.com&amp;blog=18796371&amp;post=287&amp;subd=matitarossa&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://matitarossa.wordpress.com/2011/10/19/il-mondo-di-andrea-zanzotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5a333998001d9593ea67919d7d18e93c?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">matitarossa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">pag.1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://matitarossa.files.wordpress.com/2011/10/pag-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">pag.2</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
